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Il Grinch che rubò il Natale

Il Grinch che rubò il Natale

IL GRINCH CHE RUBO' IL NATALE
con Gabriella Altomare, Mariapia Autorino, Martina Campanozzi, Davide De Marco, Vito Latorre, Antonio Repole
Costumi Angela Gassi
Maschere in cuoio Graziano Viale Safir
Scenografie Davide Sciascia
Organizzazione Rosanna Cassano, Silvana Pignataro

Nel paese di Chinonsò, abitato dai Nonsochì, a tutti piace molto il Natale. L'unica creatura che, invece, lo detesta è il Grinch, un misantropo verde che vive in una montagna di rifiuti insieme al suo cane Max.
Cindy Chi Lou, una bambina di sei anni, crede che durante questa festa tutti si concentrino troppo sui doni e sui festeggiamenti invece che sulle relazioni personali e sui valori più profondi della Natività: spinta dalla voglia di conoscere il Grinch e di capire perché odia il Natale inizia a fare ricerche sul suo conto e incontra le sue zie scoprendo il suo passato.
Il Grinch arrivò a Chinonsò quando era ancora un piccolo bambino e fu adottato da due sorelle anziane (le zie, appunto). Era un bambino timido e chiuso, strano nelle sembianze e un po' mostruoso nel viso. A scuola, il Grinch era attratto da Martha May, una ragazza della sua classe che ricambiava i suoi sentimenti. Un suo compagno di classe di nome Augustus, tuttavia, era geloso del fatto che a Martha piacesse il Grinch e iniziò a prenderlo in giro con gli altri compagni di classe perché era peloso e diverso dal altri e lo deridevano e schernivano perché aveva la barba. Alla viglia di quel Natale, il piccolo Grinch realizzò un regalo per Martha con materiali riciclati, ma, a causa di un maldestro tentativo di farsi la barba, si presentò a scuola col volto sfregiato, venendo per questo, ancora una volta deriso da Augustus e dagli altri compagni di classe, così scappò via per la vergogna e dichiarò il suo odio per il Natale, rifugiandosi sul Monte Briciolaio, dove da allora viveva in solitudine.
Dispiaciuta per la scoperta del suo passato, Cindy decide di andare a trovarlo per nominarlo "mastro allegro" delle feste natalizie a Chinonsò, sfidando anche il volere di Augustus, divenuto ora sindaco della città. Il viscido Augustus si oppone ai progetti della bambina, ma gli altri Nonsochì, ispirati dall'altruismo di Cindy, la sostengono. La bambina si presenta così a casa del Grinch per invitarlo alla celebrazione e lui, alla fine, accetta, dopo aver sentito che ci sarebbero stati un premio e soprattutto che avrebbe rivisto la sua Martha. Il Grinch si reca a Chinonsò per i festeggiamenti venendo ben accolto dai Nonsochì e inizia a divertirsi fino a quando Augustus  gli regala un rasoio elettrico, ricordandogli l'umiliazione della sua infanzia. Questo gesto lo ferisce molto e, ancora di più, Augustus lo colpisce nell’animo quando propone pubblicamente a Martha May di sposarlo, regalandole un sgargiante anello di fidanzamento. Infuriato, il Grinch accusa i Nonsochì per il loro materialismo, per uno spirito del Natale che riguarda solo i regali che alla fine finiranno per essere gettati nella spazzatura senza nemmeno essere usati e decide così di vendicarsi: rapisce Babbo Natale, gli ruba i doni e, vestendo i suoi panni, durante la notte della Vigilia, irrompe, insieme al cane Max travestito da Rudolph (la renna col naso rosso),nelle case dei Chi-non-so per rubare le decorazioni, gli alberi addobbati e tutti i regali presenti. La prima casa in cui entra è quella di Cindy e quando lei lo sorprende a rubare il suo albero, lui le mente, dicendo di essere Babbo Natale e scappa via. continuando a rubare il bottino di tutte le case. Il mattino seguente, i Nonsochì si risvegliano e scoprono con tristezza cosa è accaduto e il sindaco Augustus incolpa Cindy di aver rovinato il Natale per aver voluto invitare il Grinch, responsabile del furto e di aver distrutto il Natale; tuttavia, la bambina non crede che il Natale sia rovinato, perché il Natale non è fatto di soli regali e decorazioni fantasiose e pranzi e cene e sperperi e sciupìo. Per Cindy il Natale è principalmente stare insieme ai propri cari e volersi bene e vivere la Natività nella solidarietà e nella gioia della condivisione. I Nonsochì sono d'accordo con la bambina e, spinti da questo animo, iniziano a cantare il tradizionale canto natalizio.
Prima che il Grinch possa buttare il sacco dei doni rubati dalla cima del Monte Briciolaio, sente i Nonsochì cantare e capisce, con rabbia, che il suo piano di rovinare il Natale è fallito …fin tanto che … il suo cuore rinsecchito cresce di tre taglie e scopia in lacrime … sente un’autentica bontà nel suo animo e realizza il vero significato del Natale, così torna dispiaciuto in città per restituire i doni rubati e per consegnarsi alla polizia. Cindy e Martha May però si oppongono all’arresto e chiedono al sindaco Augustus di perdonarlo, Martha rifiuta persino la proposta di matrimonio del sindaco e gli restituisce l’anello di fidanzamento, dichiarando che il suo cuore appartiene al Grinch.
Il Grinch viene così perdonato da tutti i Non-so-chi e, da quel giorno, si unisce alla loro festa del Natale.

Biglietti in vendita sul circuito Eventbrite
Ingresso: € 8,00 intero
Età consigliata dai 5-10 anni.

Caratteristiche dell'evento

Inizio evento 17/12/2022 18:00
Termine evento 18/12/2022 18:00
Costo per persona 8 euro
Luogo Teatro Casa di Pulcinella