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IL BRUTTO BRUTTO ANATROCCOLO

Lunedì 20 e martedì 21 marzo 2017

Proscenio Teatro
IL BRUTTO BRUTTO ANATROCCOLO

tecnica utilizzata teatro d’attore e di figura
età consigliata 4-10 anni

da Hans Christian Andersen e dal mondo in cui viviamo
con Mirco Abbruzzetti e Simona Ripari
musiche originali Giuseppe Franchellucci e Marco Pierini
pupazzi Lucrezia Tritone
scene Paolo Figri
testo e regia Marco Renzi

 

Sono trascorsi esattamente trent'anni da quando nella “Fattoria del Sole Nascente”, situata nel ridente e tranquillo paese di Poggiocalmo, avvenne quell'eccezionale covata che vide la schiusa di ben sette uova. L'evento, più unico che raro, fu seguito in diretta televisiva da milioni di spettatori, che incollati al piccolo schermo, seguirono, giorno dopo giorno, la più grande nascita che si fosse mai verificata nel paese. Poggiocalmo balzò agli onori delle cronache e migliaia di persone si recarono alla Fattoria per congratularsi con Mamma Anatra Fernanda.  La successiva schiusa raffreddò gli entusiasmi, e il settimo nato, tutto nero, fu sottoposto alla prova dello stagno, poiché ritenuto un tacchino e non un anatroccolo come i suoi fratelli. La prova fu superata, ma nonostante questo, la vita  per lui fu subito in salita, tutti lo prendevano in giro, lo evitavano, lo beccavano, costringendolo infine ad andarsene.
Da quel giorno sono trascorsi trent'anni, la televisione ricorda l'evento chiedendosi dove fosse finito quel piccolo esserino scappato in un mondo che non aveva mai visto, né conosciuto. Quel piccoletto è diventato grande, ce l'ha fatta a sopravvivere, e con la forza di volontà è arrivato ad essere un valente Capitano di Marina. Nel suo splendido vestito bianco oggi sembra quasi un cigno, pattuglia con la sua nave il Mediterraneo cercando di salvare altri brutti anatroccoli scappati da Fattorie dove la vita è diventata impossibile.
Lo spettacolo, giocato tra attori e pupazzi, reinventa questa nota fiaba danese la cui metafora appare più attuale che mai, riscrivendola completamente, al punto di crearne una nuova. Un racconto dove è possibile divertirsi, identificarsi e partecipare, per vivere insieme una bella e significativa storia, perché di questo crediamo ci sia tanto bisogno.