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TEO HA LE ORECCHIE CURIOSE

 

Lunedì 7 novembre 2016

Teatro del Drago
TEO HA LE ORECCHIE CURIOSE

tecniche utilizzate ombre, burattini e pupazzi
età consigliata 2-6 anni

 

ideazione Roberta Colombo e Andrea Monticelli
in collaborazione con Arianna Sedioli
con Roberta Colombo e Andrea Monticelli
regia Andrea Monticelli
scenografie Mauro Monticelli e Martina Sturaro
oggetti fonosimbolici Luigi Berardi
oggetto-libro Marilena Benini e Stefano Tedioli
coproduzione Artesonoraperibambini

 

Lo spettacolo nasce in seno al progetto “Suoni in Scena”, realizzato con il sostegno della Provincia di Ravenna, e ha ottenuto l’accreditamento di Nati per la Musica, progetto nazionale per la diffusione della musica 0-6 anni.

Teo è un coniglietto dalle orecchie lunghe e curiose. Gli piace ascoltare e fotografare. La sua giornata è un’altalena fra ciò che sente e ciò che vede. É molto attento a tutti i suoni che incontra: dal trillo della sveglia al rumorino della pipì, dal crunch dei biscotti al canto degli uccellini, dal rombo dell’autobus allo sciabordio delle onde. Teo ha una sua musica preferita che ascolta stando comodamente accoccolato sul divano, abbandonandosi alle dolci melodie del pianoforte. Giunta l’ora della nanna, nella cameretta, assapora i ricordi della sua giornata sonora che si conclude nel dolce silenzio della notte.
Il piacere di ascoltare è qualcosa che appartiene ai “grandi”, educare all’ascolto i piccoli non è facile. Non è facile farlo in maniera leggera, semplice e diretta. Il gioco è un mezzo privilegiato e il teatro può essere un gioco, un gioco di oggetti, pupazzi, ombre e animazione a vista.
Attraverso alcune tecniche di teatro di figura si è cercato di trovare un modo per dialogare con i bambini, trasmettendo emozioni e sensazioni sonore.
Quattro i piani d’ascolto: la musica di Mozart, i suoni ambientali registrati, i suoni degli oggetti fonosimbolici e le onomatopee vocali dal vivo. Questa è la partitura su cui agisce Teo, mosso a vista da due animatori/attori.
La lucidità della musica di Mozart è stata fondamentale per trovare la chiave sensibile dello spettacolo.

Teo é un coniglietto dalle orecchie lunghe e curiose.
Gli piace ascoltare e fotografare. La sua giornata é un’altalena fra ciò che sente e ció che vede.